Come studiare le schede botaniche
Le domande di botanica descrivono una specie e chiedono di riconoscerla, oppure partono dalla specie e chiedono un dettaglio: altezza, foglie, fiori, frutto, corteccia. Conviene memorizzare per ogni pianta tre o quattro tratti distintivi. Qui le specie sono raggruppate per tipo e, alla fine, c'è uno schema dei frutti, che è la parte più chiesta.
Querce e grandi alberi
- Leccio (detto anche elce o "gigante del Mediterraneo"): quercia sempreverde e latifoglia, chioma densa e globosa verde scuro, alta fino a 30 m.
- Quercia da sughero: sempreverde, alta 5-20 m, chioma globosa, rada e irregolare. La corteccia è spessa, fessurata e suberosa; tolta, mostra il tipico colore bruno-rossastro del tronco.
- Castagno: albero a chioma molto ampia, alto fino a 30 m.
- Pioppo nero: caducifoglio fino a 30 m, tronco diritto e spesso nodoso, molto ramificato, chioma globosa-espansa o colonnare.
- Pioppo bianco: fino a 30 m, portamento maestoso, molto ramificato, fusto diritto e chioma ampia.
- Ontano nero: medie dimensioni, di solito 12-15 m ma anche oltre 20 m, chioma piramidale molto densa.
Alberi minori
- Orniello: non supera i 10 m, fusto dritto, a volte sinuoso, chioma arrotondata ed espansa. Infiorescenze biancastre a pannocchia; calice con 4 sepali lineari e corolla con 4 sottili petali bianchi.
- Acero minore: piccolo albero di 6-10 m, chioma larga ed espansa, bassa, ovoidale o globosa, rami eretti o eretto-patenti.
- Ciliegio selvatico: foglia caduca e semplice, verde sopra, più chiara e leggermente pubescente sotto.
✨ Continua la lezione
Sblocca il testo completo, quiz correlati, trucchetti e statistiche con l'account gratuito.