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Materia Corpo Forestale Sardegna

Ecologia forestale e selvicoltura

Ecologia forestale e selvicoltura è una delle materie della prova scritta del concorso Agenti CFVA: 16 domande su 90.

Argomenti trattati nella prova

Ecologia forestale e selvicoltura

Come si presenta nella prova

Domande
16 / 90
Banca dati
150
Opzioni per domanda
3

Esempi di domande d'esame

Domande della banca dati ufficiale per questa materia: apri la soluzione per vedere la risposta corretta.

Domanda 1

Per quanto riguarda le modalità del taglio, i cedui possono essere distinti, tra gli altri, in cedui a ceppaia, a sgamollo. Il taglio si fa sui rami:

  1. A.Nei cedui a sgamollo.
  2. B.Nei cedui a capitozza.
  3. C.Mai.
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A. Nei cedui a sgamollo.

Nel ceduo a sgamollo si tagliano periodicamente i rami laterali lungo il fusto, che resta in piedi; si ricavano frasca e legna minuta.

Domanda 2

La vegetazione viene definita come (Westhoff):

  1. A.Un insieme di individui vegetali fossili, coerente con il sito nel quale sono cresciuti e nella disposizione spaziale assunta spontaneamente.
  2. B.Un insieme di individui vegetali viventi o fossili, coerenti con il sito nel quale sono cresciuti e nella disposizione spaziale assunta spontaneamente.
  3. C.Un insieme di individui vegetali viventi, coerente con il sito nel quale sono cresciuti e nella disposizione spaziale assunta spontaneamente.
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B. Un insieme di individui vegetali viventi o fossili, coerenti con il sito nel quale sono cresciuti e nella disposizione spaziale assunta spontaneamente.

Secondo Westhoff la vegetazione comprende le piante, viventi o fossili, considerate in rapporto al luogo in cui sono cresciute e alla disposizione che hanno assunto spontaneamente.

Domanda 3

Le pirofite sono:

  1. A.Specie che rispondono al passaggio del fuoco mediante l'autopotatura.
  2. B.Piante che sopravvivono agli incendi o sono favorite da questi perché provviste di organi di sopravvivenza particolarmente resistenti o di fogliame facilmente infiammabile, che agevola il rapido passaggio delle fiamme.
  3. C.Specie che non rispondono al passaggio del fuoco.
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B. Piante che sopravvivono agli incendi o sono favorite da questi perché provviste di organi di sopravvivenza particolarmente resistenti o di fogliame facilmente infiammabile, che agevola il rapido passaggio delle fiamme.

Le pirofite sono piante che resistono al fuoco o ne traggono vantaggio grazie a corteccia spessa, organi sotterranei, coni serotini o fogliame facilmente infiammabile.

Domanda 4

Il diradamento è l'operazione che serve a graduare lo spazio d'aria e di terreno di cui ogni albero della foresta deve godere, in proporzione alle crescenti sue esigenze di vita. Con quale metodo vengono eliminati solo gli alberi morti o moribondi e piegati, inclusi nel piano dominato e gli alberi ammalati?

  1. A.Diradamento alto forte.
  2. B.Diradamento basso forte.
  3. C.Diradamento basso debole.
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C. Diradamento basso debole.

Il diradamento basso debole è l'intervento più leggero: si tolgono solo le piante morte, morenti, piegate o malate del piano dominato.

Domanda 5

L'incendio di barriera:

  1. A.Incendio di chioma + incendio radente, che formano un unico fronte di fiamma.
  2. B.Si propaga esclusivamente dalla cima di un albero all'altra.
  3. C.Si propaga in chioma solo in alcune piante.
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A. Incendio di chioma + incendio radente, che formano un unico fronte di fiamma.

L'incendio di barriera si ha quando fuoco di chioma e fuoco radente avanzano insieme in un unico fronte che coinvolge tutti gli strati del bosco.

Domanda 6

In base alla divisione convenzionale schematica dei tipi di vegetazione dell'area geografica mediterranea su basi termiche di Quezel (1985), l'area con climax della foresta di leccio, che include anche la Sardegna sopra oltre 200-300 metri, è:

  1. A.Montano-mediterranea.
  2. B.Infra-mediterranea.
  3. C.Meso-mediterranea.
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C. Meso-mediterranea.

Nello schema di Quézel la fascia meso-mediterranea ha come climax la foresta di leccio; in Sardegna corrisponde grosso modo alle quote sopra i 200-300 m.

Domanda 7

La tassonomia è la:

  1. A.Scienza che studia la classificazione degli esseri viventi.
  2. B.Scienza che studia la distribuzione geografica delle sole specie arboree.
  3. C.Scienza che studia la distribuzione geografica delle specie vegetali.
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A. Scienza che studia la classificazione degli esseri viventi.

La tassonomia è la disciplina che classifica gli organismi viventi in gruppi gerarchici (specie, genere, famiglia...) e dà loro un nome.

Domanda 8

Le produzioni dei cedui di leccio sono:

  1. A.Estremamente elevate.
  2. B.Molto modeste.
  3. C.Moderatamente elevate.
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B. Molto modeste.

I cedui di leccio, soprattutto nell'ambiente mediterraneo arido, crescono lentamente e danno produzioni legnose modeste per ettaro e per anno.

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